Un po di sole, un pizzico di luna, una manciata di magenta

L’estro di Marta affonda le proprie radici nell’humus fecondo, odoroso e inebriante delle colline maceratesi. Vite e ulivo, quercia e leccio – anime senza nome e senza tempo – condividono con le sue creazioni uno spirito particolarissimo, energico e pur tuttavia pacato.